Hummingbird: la risposta di Google alle nuove esigenze di ricerca
Il rilascio di Hummingbird, il nuovo algoritmo di ricerca di Google, è stato reso pubblico il 26 settembre 2013 in occasione del 15° anniversario del motore di ricerca.
Secondo Google il nuovo algoritmo aggiunge precisione e velocità alle risposte fornite agli utenti, per questo è stato chiamato Hummingbird (colibrì).
Hummingbird, che sostituisce il precedente algoritmo “Caffeine” del 2010, ha introdotto delle interessanti novità che puntano a raffinare la capacità del motore di ricerca di analizzare le richieste in maniera intelligente, di riconoscere quindi il senso delle domande degli utenti per poter dare risposte più pertinenti.
Principalmente il nuovo algoritmo punta a soddisfare adeguatamente le ricerche che non partono dalle semplici parole chiave, come era in passato, ma che partono da frasi più lunghe e articolate, frasi di senso compiuto, dalle cosiddette “ricerche conversazionali”.
Vediamo un esempio di come Hummingbird risponde alle ricerche conversazionali con le parole di un ingegnerie di Google: «Dov’è il posto più vicino a casa dove posso comprare un iPhone 5s?” Per rispondere a questa domanda, un motore di ricerca tradizionale tende a focalizzarsi solo sulle parole – cercando una pagina che risponda a “comprare” e “iPhone 5s”, per esempio. Hummingbird dovrebbe invece capire meglio il significato che sta dietro alle parole. Potrebbe capire dove ti trovi fisicamente, se hai concesso a Google di saperlo. Potrebbe capire che “posto” significa un negozio reale (e non uno shop online). Potrebbe capire che l’iPhone 5s è un dispositivo in vendita presso certi negozi. Il fatto di comprendere queste cose può aiutare Google ad andare oltre la vecchia ricerca basata solo sulle parole.»
Il modo di cercare informazioni su Internet sta cambiando, l'utenza dei motori di ricerca si sta evolvendo, sta diventando più esigente (si pensi ad esempio al fatto che le ricerche su Google vengono sempre più spesso fatte anche utilizzando gli smartphone, e magari con la ricerca vocale) e i motori di ricerca vogliono rispondere in maniera adeguata a questa evoluzione.
Hummingbird è la risposta di Google alle nuove esigenze di ricerca e muove un passo importante verso il cosiddetto “web semantico”, verso quello che a detta di molti sarà Internet 3.0, aprendo interessanti opportunità anche per quelle aziende che non vogliono subire i tempi ma far parte attiva delle trasformazioni in essere.