Quale metodo di lavoro applicate per la realizzazione di un sito internet?

Quando siamo noi a proporre un sito o quando ci viene richiesto, siamo soliti specificare che un sito Internet è un vero e proprio strumento di lavoro, e come tale deve portare risultati, ed è un progetto che richiede impegno e collaborazione anche di chi ne commissiona la realizzazione.

Le nostre esperienze ci hanno permesso di elaborare un metodo di lavoro consolidato che coinvolge, come parte integrante del progetto, il committente; tale motodo è in costante evoluzione al fine di "abbracciare" nuove tendenze, nuove tecnologie, nuovi standard, ecc.

La prima fase della realizzazione di un progetto web consiste in una attenta analisi con il committente, nella quale si definiscono gli obiettivi da perseguire; in questo step si devono capire (spesso carpire e interpretare) le reali aspettative e necessità del cliente.
Successivamente, quando riteniamo di aver assimilato gli obiettivi da raggiungere, definiamo i requisiti tecnici necessari e scegliamo le tecnologie (dal linguaggio di programmazione al server ospitante) e le soluzioni (sito statico o dinamico) da adottare.

Può così iniziare l'analisi del settore, fondamentale per il posizionamento del sito sui motori di ricerca; durante questa fase ci facciamo indicare dal cliente quali ritiene essere i suoi potenziali concorrenti, sia locali (che operano nella medesima zona geografica), sia "tematici" (che trattano lo stesso prodotto/servizio ma in aree geografiche diversa da quella di sua pertinenza); analizziamo i loro siti internet cercando di capire punti di forza e debolezze.

Siamo così in grado di stilare una prima lista di keyword e keyphrases che portano traffico di qualità (in target), successivamente incrociamo questa lista con diversi strumenti statistici per avere dati numerici più precisi.
La lista così ottenuta verrà sottoposta al cliente che, da esperto del settore di sua competenza, potrà fornire valide indicazioni sui termini da utilizzare.
Il passo finale è quello di confermare i termini di ricerca scelti per il posizionamento con interviste, forum tematici, confronti on-line, ecc.

A questo punto si inizia a lavorare sulle parte "frontend" del sito: vengono preparate alcune proposte grafiche da presentare al cliente, esse sono concepite in base all'immagine aziendale che si vuole comunicare e al logo.

Questa solitamente è una fase molto delicata: il committente si immagina un sito pieno di effetti speciali e tende ad effettuare richieste azzardate; noi siamo fermamente convinti che il layout del sito debba essere semplice, gradevole ed esaltare i contenuti, non appesantire nè la navigazione nè la lettura, per questi motivi rifiutiamo categoricamente qualsiasi richiesta di siti completamente in flash.

Una volta scelta la grafica di base (sulla quale saranno sempre possibili interventi futuri) e la disposizione delle varie aree (menù principale, eventuale menù contenstuale, contenuti), si passa a definire la struttura del sito e la logica di navigazione.
Ogni area del sito deve essere facilmente raggiungibile e non ci devono essere "vicoli ciechi", l'utente deve poter navigare in modo disinvolto e immediato, senza fare ricorso al tasto "back" del browser (grave sconfitta per interfaccia di navigazione).

In questa fase è importante fare dei test di navigazione con diverse tipologie di utenti (esperti, mediamente esperti, e persone a digiuno di Internet), per capire se l'interfaccia e la logica di navigazione è stata concepita in modo corretto ed è di immediata comprensione a tutti.

A questo punto bisogna analizzare i contenuti informativi messi a disposizione del cliente (che molto spesso sono insufficienti) ed eventualmente produrre del materiale testuale da pubblicare sul sito; il nostro credo è che la qualità del sito si misuri con la qualità e originalità dei contenuti: un utente non si ricorderà di un sito per la bella grafica me perchè in esso vi ha trovato contenuti e informazioni utili.

In questa fase è di assoluta importanza la collaborazione tra committente e consulente, quest'ultimo deve fornire spunti e linee guida per la redazione di contenuti, il cliente deve invece prodigarsi per produrre dei testi di qualità.
Successivamente, i contenuti prodotti dovranno essere ottimizzati per i motori di ricerca applicando alcuni accorgimenti tecnici.

Il sito, dopo una attenta fase di test nella quale va verificato che:

  1. il sito sia compatibile con i principali browser di navigazione, sia a livello di rendering grafico, sia a livello funzionale (script lato client)
  2. i collegamenti ipertestuali (link) non siano interrotti ma portino sempre alla corretta destinazione
  3. i moduli contatto e i link alle caselle di posta siano corretti e funzionanti
  4. non ci siano errori grammaticali o di altra natura (recapiti sbagliati)
può essere pubblicato.


La fase successiva alla pubblicazione consiste nel monitoraggio della resa del sito sui motori di ricerca e l'eventuale correzione di alcuni aspetti; nell'analisi costante delle statistiche per avere la conferma della bontà delle keywords e keyphrases scelte, ma anche per capire come gli utenti si muovono all'interno del sito e se compiono determinate azioni (compilazione di moduli, download di file, ecc.), tramite l'analisi di numerosi parametri possiamo calcolare il R.O.I. (ritorno degli investimenti) e fare infinite altre considerazioni volte a migliorarlo.


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